Laurus S.R.L.

TYLCV? Mai sottovalutarlo!

di Giovanni Nicotra

 Il TYLC è un virus che attacca il pomodoro ed ha come vettore l’aleurodide Bemisia Tabaci. I sintomi della patologia consistono principalmente nell’accartocciamento e decolorazione delle foglie apicali e nel nanismo della pianta. La crescita e la produttività della pianta sono compromesse. La perdita può arrivare al 100% della coltura.

Negli ultimi 2 anni l’attenzione degli agricoltori si è focalizzata sul nuovo virus ToBRFV, estremamente aggressivo e contagioso. Pochi sono stati i casi di coltivazioni danneggiate dal TYLCV. Ciò si spiega con un andamento a onda delle popolazioni di Bemisia. L’insetto ha dei picchi di popolazione ogni 4/5 anni e, di conseguenza, ci sono annate di “calma” e annate di “fuoco” per il TYLCV. L’autunno 2021 ha portato una recrudescenza di coltivazioni attaccate dal TYLCV, complici anche le alte temperature che hanno portato alcuni agricoltori ad aprire le reti 20/10 per aumentare la ventilazione.

Il rimedio principale per evitare il TYLCV è infatti la prevenzione. Le reti antiinsetto, con i giusti mesh ed in buono stato, sono la prima e fondamentale barriera contro le infezioni. Il controllo dell’insetto con la cattura massale mediante strisce o trappole adesive gialle è la seconda misura precauzionale da prendere in serra. Al terzo posto, vengono i trattamenti antiparassitari. Negli ultimi anni, ai principi attivi chimici, si sono affiancati diversi prodotti a base naturale, senza residui.

Qui una breve carrellata dei presidi disponibili:

Sintesi

  • Acetamiprid
  • Cyantraniliprolo
  • Flonicamid
  • Flupyradifurone
  • Piriproxyfen
  • Spirotetrammato
  • Sulfoxaflor

Naturali*

  • Beauveria bassiana
  • Olio di arancio
  • Paecilomyces fumososeus
  • Piretrine
  • Sali di potassio degli acidi grassi
  • Terpeni

*È importante sottolineare che l’utilizzo dei prodotti naturali deve essere assolutamente preventivo.