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Marciume del colletto di pomodoro: quando le irrigazioni abbondanti diventano dannose

di Giovanni Nicotra

Foglie gialle e avvizzite, sviluppo ridotto, imbrunimento di fusto e radici?
 
Potrebbe trattarsi di Marciume del colletto, una patologia fungina dovuta a funghi del genere Pythium. Attacca le giovani piantine appena trapiantate, ed è favorito da condizioni microclimatiche di alta temperatura e umidità.

 

Ciò si verifica nei trapianti dei mesi caldi, quando le irrigazioni sono abbondanti, ma la piantina non ha ancora un apparato radicale ben sviluppato.

Attorno al colletto si crea un microclima caldo e umido, a causa della torba (materiale di propagazione) che resta imbibita di molta acqua. Queste condizioni scatenano il fungo che, nel giro di pochi giorni, attacca e “rosicchia” il colletto della giovane piantina. Spesso i danni si vedono solo alla prima legatura, quando la pianta si spezza all’altezza del colletto, perché compromesso dal fungo.

I rimedi sono i seguenti:

  • Bagnare i vassoi prima del trapianto con fungicidi a base di metalaxyl – M registrati su pomodoro;
  • Non eccedere nelle irrigazioni, evitare di irrigare nelle ore più calde;
  • Ai primi sintomi del fungo, intervenire con un trattamento localizzato alla base del colletto;
  • Se le piante sono franche, farle affrancare sul terreno o sul substrato, eventualmente rincalzarle;
  • Le piantine su cubetto di fibra di cocco sono molto meno sensibili al problema, se possibile, scegliere questo metodo di propagazione.